Nell'ambito dei servizi erogabili per via telematica, l'assistenza legale alle pratiche di risarcimento danni da incidente stradale consente allo Studio di garantire ai propri clienti la massima efficienza operativa finalizzata ad una liquidazione del danno veloce, equa e soprattutto - ove ne ricorrano le condizioni (in caso di "ragione" del Cliente al 100%, e fuori dall'ambito dell'indennizzo diretto) - assolutamente gratuita: questo poichè al pagamento delle competenze legali provvederà direttamente la Compagnia di Assicurazione di controparte.
Per i sinistri nei quali sorgono dubbi sull'attribuzione delle relative responsabilità, lo Studio - acquisita ogni informazione utile (eventuale rapporto delle autorità intervenute sul posto, rappresentazioni fotografiche del luogo del sinistro e dei mezzi coinvolti, eventuale sopralluogo) - è in grado di procedere, in tempi rapidissimi, ad elaborare con l'ausilio di propri consulenti tecnici una prima ricostruzione dinamica dell'incidente e fornire un parere di massima su ogni aspetto giuridicamente rilevante dell'accaduto. Lo Studio è poi in grado di valutare e quantificare, se necessario avvalendosi della collaborazione di Consulenti Tecnici in campo medico-legale e contabile, l'entità del danno risarcibile conseguente il sinistro in ogni sua componente (danno biologico, morale, materiale, patrimoniale, esistenziale).
Per maggiori informazioni apri senza alcun impegno una richiesta di assistenza.
Perché siamo uno Studio Legale con esperienza trentennale in materia e a gestire la tua pratica sarà sempre e solo un avvocato eventualmente coadiuvato da consulenti tecnici specifici. Nessuno, meglio di un avvocato, ha le prerogative, gli strumenti e le capacità per fornirti l’assistenza legale necessaria in tutto il percorso della procedura risarcitoria, senza ulteriori intermediari, dal primo intervento fino all’eventuale giudizio.
In caso di indennizzo diretto (scontro fra due soli veicoli, regolarmente immatricolati e assicurati in Italia, nessuna lesione macropermanente) la normativa prevede che il risarcimento debba essere corrisposto al danneggiato dalla propria compagnia assicurativa che poi si “regolerà” con la compagnia del responsabile. La stessa compagnia è tenuta a fornire al proprio assicurato tutta l’assistenza di cui ha bisogno cosicché, in teoria, non dovrebbe essere necessario rivolgersi ad un legale.
La propria assicurazione, tuttavia, non otterrà dalla compagnia di controparte l'importo che ha liquidato al proprio assicurato a titolo di risarcimento ma solo un rimborso forfettario fisso. Quale interesse dovrebbe avere la propria compagnia a far ottenere al danneggiato più di quanto riuscirà a recuperare dalla controparte? L’anomalia è fin troppo evidente…
Immediatamente dopo il conferimento dell’incarico, lo Studio incaricherà uno dei propri Avvocati alla trattazione della pratica. Questi esaminerà i documenti forniti dal Cliente. Se necessario o richiesto contatterà direttamente il Cliente per avere o fornire chiarimenti. Sarà quindi redatta la prima richiesta risarcitoria secondo quanto previsto dal Codice delle Assicurazioni finalizzata all’apertura del sinistro allegando la documentazione medica e di spesa disponibile fino a quel momento salva la successiva integrazione.
Al contempo sarà valutato ogni aspetto del sinistro in ordine alla sua ricostruzione dinamica, responsabilità, quantificazione dei danni subiti e altre questioni rilevanti.
Se necessario saranno acquisiti dalle autorità intervenute i rilievi del sinistro e dai consulenti tecnici dello Studio pareri di massima in ordine alle varie problematiche riscontrate.
Lo Studio solleciterà la liquidazione dei danni materiali anticipatamente rispetto a quella delle eventuali lesioni fisiche.
In caso di lesioni, intervenuta la guarigione clinica, lo Studio trasmetterà tutta l’ulteriore documentazione richiesta dal Codice delle Assicurazioni affinché la Compagnia possa formulare un’offerta risarcitoria che - una volta acquisita - sarà valutata con il Cliente ed il proprio medico-legale fiduciario al fine di quantificare esattamente il danno su parametri certi e oggettivi e formulare una eventuale controproposta.
Nel caso in cui la trattativa stragiudiziale dovesse fallire o l’offerta risarcitoria dovesse risultare inadeguata, lo Studio valuterà con il Cliente e con i propri consulenti l’opportunità di esperire il procedimento di mediazione e successivamente la causa civile.